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Tra
la vallata di Polleca e le pendici del Belvedere, è situata
la Grotta dei Serini, con due ingressi: uno a quota 780 m. e l'altro
a quota 910 m.. Presenta un dislivello massimo di 165 m. per uno
sviluppo complessivo di m. 702. Vi sono state individuate sorgenti
d'acqua sotterranea.
Con le tantissime altre più piccole ed in via di esplorazione,
le grotte descritte rappresentano un significativo punto di interesse
e di attrazione per escursionisti e speleologi.
Questi brevi cenni possono già essere sufficienti a far capire
l'importanza del sistema di cavità sotterranee presenti nel
massiccio centrale del Petrella che, unitamente ad altri fenomeni
carsici, in parte conosciuti ed in parte ancora no, caratterizzano
il bacino idrografico del comprensorio aurunco nel Lazio meridionale.
Basti ancora pensare che 2/3 delle precipitazioni annue penetrano
lentamente in profondità e alimentano le numerose risorgiive
esistenti nella fascia pedemontana. Non tutte le sorgenti presentano
però, un regime regolare: in alcune il deflusso idrico ha
fasi alterne di portata forte e scarsa.
Questo fenomeno può essere attribuito proprio alla natura
carsica dei monti Aurunci: le sorgenti a regime costante sono alimentate
dall' acqua raccolta dalle rocce con numerose microfessurazioni
che viene poi lentamente rilasciata andando a saturare la falda
basale; le sorgenti con forti deflussi, ma ad impulsi, sono invece
alimentate dall' acqua che una volta penetrata nel sottosuolo finisce
nel reticolo di abissi, canali e grotte e che potendo in qualche
modo scorrere riesce anche a defluire in modo più rapido.
Solo poche sorgenti, peraltro di portata limitata, sono localizzate
ad alta quota, assumendo localmente grande importanza per l'economia
agro-silvo-pastorale della zona, oggi in forte crisi rispetto al
recente passato; mentre, come abbiamo visto, sotto il profilo idro-
geologico i monti Aurunci costituiscono una fondamentale area di
ricarica della falda acquifera che alimenta numerose sorgenti pedemontane
di portata rilevante, dando vita ad un patrimonio idrico di notevole
valore per le popolazioni che vivono nella fascia collinare e costiera
del comprensorio, fortemente compressa e affollata, soprattutto,
nei mesi estivi. Le manifestazioni sorgentizie più importanti
hanno luogo nel versante sud-orientale degli Aurunci, in territorio
di Formia, Spigno Saturnia ed Ausonia.
Didascalia fotografica
Foto nella pagina: 1) Paesaggio carsico
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