XIX Comunità Montana "L'Arco degli Aurunci"
 

  STORIA E AMBIENTE

Territorio e ambiente
Il paesaggio Carsico
Itinerario floristico e faunistico
Un viaggio nella storia
 

  I PAESI

Ausonia
Castelnuovo
Coreno Ausonio
Esperia
Sant'Andrea del Garigliano
Vallemaio
 
  TRADIZIONI
La festa della montagna

 
XIX COMUNITA' MONTANA MONTI AURUNCI
STATUTO
Pagina 1 << 2 << 3 << 4 << 5 << 6 << 7 << 8


CAPO II - SERVIZI PUBBLICI E FORME ASSOCIATIVE -

Articolo 53
Forme di gestione

1- La Comunità Montana organizza e gestisce i servizi pubblici, compatibilmente con il loro oggetto e le loro finalità, con criteri imprenditoriali nelle forme che assicurino un elevato grado di efficacia e di efficienza.
2- Le deliberazioni consiliari per l'assunzione e la scelta delle forme più idonee di gestione dei servizi sono corredate da uno studio di fattibilità, che evidenzi i costi da sostenere con riferimento ai proventi, ricavi o benefici attesi.
3- La Comunità Montana impianta e gestisce i servizi pubblici nelle seguenti forme:
a) in economia, quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche di servizio, non è opportuno costituire una istituzione o una azienda.
b) In concessione a terzi, per ragioni tecniche, economiche e di opportunità sociale;
c) Mediante aziende speciali, per servizi di notevole rilevanza economica ed imprenditoriale;
d) Mediante istituzioni, per servizi sociali senza alcuna rilevanza imprenditoriale;
e) Mediante società di capitali quando sia opportuna, in relazione alla natura dei servizi da erogare, la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati;
f) In associazioni con altri enti in rapporto alla dimensione ottimale dei bacini di utenza.

Articolo 54
Collaborazione con altri enti e organismi pubblici

1- La Comunità Montana può promuovere forme di cooperazione e di associazione con altri enti e organismi pubblici ivi compreso l'Ente Parco degli Aurunci, per l'esercizio coordinato di funzioni o servizi, ovvero per la gestione comune di servizi avvalendosi degli strumenti previsti dal T.U.O.E.L..

Articolo 55
Adesione all'UNCEM

1- La Comunità Montana aderisce all'Unione Nazionale dei Comuni, Comunità ed Enti montani.
2- La Comunità Montana può deliberare l'adesione ad altre associazioni di enti locali, i cui fini siano in armonia con quelli contemplati dallo statuto.

CAPO III - NORME FINANZIARIE -

Articolo 56
Entrate

1- La Comunità Montana dispone di entrate proprie provenienti dalla gestione dei servizi attivati e di entrate trasferite sia dallo Stato sia dalla Regione che dagli altri enti e organismi pubblici e privati.

Articolo 57
Ordinamento finanziario e contabile

1- La Comunità Montana adotta il regolamento di contabilità, le cui norme sono improntate alla semplificazione delle procedure.

Articolo 58
Tesoriere

1- Il servizio di tesoreria è affidato mediante gara ad evidenza pubblica ad un istituto bancario per un periodo non superiore a cinque anni.
2- Il regolamento di contabilità disciplina il contenuto della convenzione da stipulare con il tesoriere.

TITOLO VII

DIRITTI DEI CITTADINI

CAPO I - INDIVIDUAZIONE DEI DIRITTI -

Articolo 59
Diritti

1- La Comunità Montana, al fine di ampliare la tutela del cittadino utente nei confronti dell'amministrazione, individua i seguenti diritti: diritto all'informazione, diritto all'uguaglianza e imparzialità, diritto di accesso agli atti e di partecipazione al procedimento amministrativo, diritto di consultazione e diritto di controllo sociale.

Articolo 60
Difensore Civico

1- Presso la Comunità Montana può essere istituito, d'intesa con i Comuni che ne fanno parte, l'Ufficio del Difensore Civico di cui all'art. 11 del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267.
2- Il Difensore Civico è il garante della imparzialità e del buon andamento dell'attività amministrativa comunale e della Comunità Montana. Segnala, anche di propria iniziativa, abusi, disfunzioni, carenze e ritardi dell'Amministrazione a tutela dei diritti dei cittadini.
3- Il Difensore Civico è scelto tra persone che abbiano adeguata preparazione ed esperienza e diano di indipendenza, probità e competenza ed è eletto dal Consiglio della Comunità Montana con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati e resta in carica tre anni. Può essere confermato una sola volta e non può svolgere altra attività pubblica o privata.
4- L'Ufficio del Difensore Civico si avvale di personale dipendente della Comunità Montana.
5- Quando il Difensore Civico accerti atti, comportamenti od omissioni in violazione dei principi di imparzialità e buon andamento.
a) trasmette al responsabile del servizio o del procedimento, una comunicazione scritta con l'indicazione della violazione riscontrata;
b) in caso di gravi e persistenti inadempienze, segnala il caso agli organi competenti della Comunità Montana o del Comune perché assumano i conseguenti provvedimenti;
c) riferisce annualmente al Consiglio della Comunità Montana sui risultati della propria attività. Copia della relazione è trasmessa dalla Comunità Montana ai Comuni membri.
6- Al Difensore Civico non può essere opposto il segreto d'ufficio, se non per gli atti riservati per espressa disposizione di legge.
7- Il regolamento determina le modalità di presentazione della candidatura, i requisiti soggettivi per la nomina e le relative incompatibilità, le cause di cessazione dalla carica e dell'eventuale revoca, le prerogative, le strutture a disposizione e la loro articolazione, i rapporti con gli organi e gli uffici dell'Amministrazione.
8- Il Difensore Civico svolge altresì la funzione di controllo nell'ipotesi prevista dall'art. 127 del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267.

CAPO II - GARANZIE E STRUMENTI

Articolo 61
Sportello dei servizi

1- A ciascun cittadino utente è garantita l'informazione sul funzionamento dei servizi, sull'indicazione delle condizioni e dei requisiti per accedervi, sulle procedure da seguire, sullo stato degli atti e delle procedure che lo riguardano.
2- La Comunità Montana istituisce a termini dell'art. 24 della legge sulla montagna, uno sportello polifunzionale per offrire al cittadino un servizio di partecipazione e di informazione, documentazione e consulenza sulla pubblica amministrazione e sui pubblici servizi, avvalendosi anche di strumenti informatici e telematici.

Articolo 62
Diritti di uguaglianza e imparzialità

1- L'accesso ai servizi pubblici e la loro erogazione sono ispirati al principio di uguaglianza di tutti gli utenti.

Articolo 63
Diritto di accesso e partecipazione al procedimento amministrativo

1- E' garantito a chiunque vi abbia interesse il diritto di accesso agli atti amministrativi nei modi e termini stabiliti dalla legge e dai regolamenti di attuazione.
2- E' altresì garantita, negli stessi modi e termini di cui al comma 1, la partecipazione al procedimento amministrativo.

Articolo 64
Diritti di consultazione e controllo sociale

1- Al fine di consentire ai cittadini di far conoscere i propri pareri, esigenze e suggerimenti o di esercitare il controllo sociale, il regolamento individua e disciplina forme di consultazione e di controllo adeguate alle funzioni svolte della Comunità Montana.

Articolo 65
Termine per la redazione e l'approvazione dei regolamenti

1-Entro un anno dall'entrata in vigore dello statuto, il Consiglio Comunitario o la Giunta, secondo le rispettive competenze, approvano i regolamenti richiamati nel presente statuto.


  ITINERARI

Itinerari caratteristici dei Monti Aurunci
 ATTIVITA'
Il Servizio Civile
La Carta di impegno etico
Progetto "Biodiversità-Camminanatura"
Progetto "I Vicoli dell'Arco"

 LINKS

Regione Lazio
Provincia di Frosinone
Provincia di Latina
Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
Associazione Nazionale Comuni Italiani
Associazione Regionale dei Comuni del Lazio
La Comunità Europea Online
Camera di Commercio di Frosinone
Sviluppo Lazio
   
 
| Hosting & Design by Dagmaweb.it |