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L'aspetto
geografico del territorio all'epoca dei Neanderthaliani - circa
50.000 anni fa - si presentava come una pianura ondulata, solcata
da diversi corsi d'acqua provenienti dai monti Aurunci. Le grotte
costiere della riviera aurunca non si affacciavano direttamente
sul mare ed erano perfettamente accessibili da parte dell'uomo.
Di fronte alle grotte dei Moscerini e di S.Agostino, a Gaeta, vi
era un'estensione massima di 2 Km. di pianura per l'abbassamento
del livello del mare.
L'evoluzione di tali avvenimenti ha lasciato tracce rilevanti nel
comprensorio: fossili di pesci e di conchiglie, rudiste e gasteropodi,
che oggi troviamo frequentemente sui monti, testimoniano che alcuni
milioni di anni fa il mare raggiungeva e copriva quote oggi molto
più elevate. Resti di ciottoli silicei e di raschiatoi, individuati
in grotte marine e montane del territorio, documentano altresì
la presenza dell'uomo da circa 50.000 anni. Ventimila anni fa i
Neanderthaliani erano già scomparsi. Una coppa a forma di
globo e altri frammenti di ceramica, ossidiana, punte e raschiatoi,
appartenenti ad un"'officina litica" del 3000-2000 a.C.
sono stati rinvenuti in una grotta preistorica di Itri, a valle
Oliva. Numerose opere poligonali presenti in tante aree costiere,
collinari e montane, attestano altresì l'evolversi di gruppi
umani nel territorio aurunco. "Corsi d'acqua montana e il mare,
quasi sempre in vista e propinquo, facilitavano la vita, ancora
primitiva, di questi sparsi centri aurunci fatta di pastorizia e
di agricoltura ".
CG. Tommasino, 1942). Spesso, a breve distanza dai corsi d'acqua,
dal mare o dalle sorgenti che sgorgavano dalle falde dei monti Aurunci,
le popolazioni italiche dell' antichità preromana costruivano
la loro arce, il loro villaggio; qui sono vissuti per secoli. La
popolazione degli Aurunci, prima dell'avvento di Roma, controllava
un vasto territorio incentrato sui monti omonimi - con Formia, Minturno,
la piana del Garigliano e oltre, fino a Slnuessa e al Volturno.
I Volsci, invece, controllavano il territorio confinante, imperniato
sui monti Lepini ed Ausoni - con la pianura pontina, Terracina e
Fondi. Alcuni studiosi non escludono, però, che gli stessi
Aurunci abitassero in origine tutta la regione da Terracina al Volturno
(F. Coarelli, 1982).
Didascalia fotografica
Foto nella pagina: 1) Le Chianare
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