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Il
santuario della dea Marica, ritrovato a Minturno con una gran mole
di materiale antico - oggi in condizione di desolante abbandono
- rappresenta l'unica importante testimonianza della cultura degli
Aurunci: un bosco sacro sulla riva destra del Garigliano doveva
essere la sede del culto della dea. L'opera è databile agli
inizi del VII sec. a.C. Lo sterminio degli Aurunci - "...deletaque
Ausonum gens" (T. Livio) - nel 314 a.C. da parte dei Romani
segna la fine di un popolo italico che tanta importanza aveva avuto
nel Lazio meridionale e nella Campania settentrionale. Con la fine
della guerra latina {341 a.C) e la definitiva sconfitta dei VoI
sci a Fondi (330 a.C.) l'estremo Lazio meridionale entra nel raggio
dell' espansiene romana e gli Aurunci subiscono la distruzione dei
loro centri pr1ncipali: Minturnae, Vescia, Ausona, Suessa, e Sinuessa.
Con l'arrivo di Roma si delinea naturalmente una nuova organizzazione
territoriale; nel riassetto del territorio diventano protagonisti
la pianura ed i collegamenti longitudinali con la Capitale. Scomparse
le città italiche degli Aurunci, nuove tappe sul percorso
tra Lazio e Campania diventano Tarracina, Fundi, Formiae e Minturnae.
Un nuovo fascio di infrastrutture stradali con la regina viarum
e una serie di vie secondarie, che si sviluppano ,verso l'interno
con la via Latina e, in senso opposto, lungo la costa, con la via
Valeria Flacca (184 a.C.), porta alla penetrazione dei territori
meridionali della penisola determinando l'unificazione del Lazio
sotto la guida di Roma e il sorgere di municipi e colonie. Indubbiamente,
l'età di Roma ha lasciato un'ipoteca formale fondamentale
sul territorio aurunco: l'apertura della via Appia, nel 312 a.C.,
ha configurato e deciso la struttura fisica della regione. Già
Fondi e Formia nel 338 a.C. avevano ricevuto da Roma la cittadinanza
parziale, mentre con la definitiva sconfitta dei VoI sci nel 330
a.C. si verificò subito la "deduzione" della colonia
di Tarracina nel 329 a.C. - e successivamente nel 314 a.C., con
la definitiva sconfitta degli Aurunci, furono fondate le colonie
di Su essa Aurunca nel 313 a.C. e di Minturnae e Sinuessa nel 296
a.C.
Didascalia fotografica
Foto nella pagina: 1) veduta di Coreno Ausonio
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