XIX Comunità Montana "L'Arco degli Aurunci"
 

  STORIA E AMBIENTE

Territorio e ambiente
Il paesaggio Carsico
Itinerario floristico e faunistico
Un viaggio nella storia
 

  I PAESI

Ausonia
Castelnuovo
Coreno Ausonio
Esperia
Sant'Andrea del Garigliano
Vallemaio
 
  TRADIZIONI
La festa della montagna

 
XIX COMUNITA' MONTANA MONTI AURUNCI
Un viaggio nella storia
Pagina 1 << 2 << 3 << 4 << 5 << 6 << 7 << 8 << 9 << 10 << 11

Fiurme Garigliano e  Monti AurunciNel X.IV secolo Gaeta è un comune libero. La città tirrenica comincia ad esercitare una nuova funzione di piazzaforte o "chiave del Regno", che diverrà col tempo sempre prevalente: città di confine del Regno di Napoli verso lo Stato Pontificio. La storia di Gaeta da allora è strettamente unita a quella del Regno di Napoli tanto che per alcuni periodi sostituirà anche questa città come Capitale. Gli assedi che subirà - se ne contano durante tutta la sua storia una quindicina e sempre con gravi conseguenze anche per i borghi segnano per tutto l'arco discendente del Medioevo, ma in particolare per il periodo moderno, altrettanti episodi decisivi per il Mezzogiorno d'Italia. La caduta della fortezza coincide sempre con l'avvento di una nuova dinastia, di una nuova dominazione straniera su tutta l'Italia Meridionale. Nel 1454, con la pace di Lodi, tutta l'area aurunca è stabilmente inserita nel Regno di Napoli, sotto il nome di Terra di Lavoro. Con la conquista spagnola del Regno, nel 1503, iniziano sul promontorio di Gaeta le grandi opere di difesa, prima con Ferdinando il Cattolico poi con Carlo V. La città nelle mura viene sempre più ad assumere l'aspetto di un'inespugnabile fortezza, da terra e da mare, perdendo per secoli la libertà di espandersi e produrre. Due secoli di stenti ed il 1707 agli Spagnoli succedono gli Austriaci, a questi nel 1734 i Borboni, con Carlo 111. Ancora assedi nel 1799, nel 1806 e nel 1815 a testimoniare la vicenda umana e militare della città e del territorio aurunco. Le popolazioni locali vivono secoli di decadenza e di crisi: riprendono le scorrerie piratesche dal mare e si alimenta la formazione del brigantaggio .organizzato che resterà piaga endemica dell' area collinare e montana fino a buona parte dell' Ottocento. Esemplare è la vicenda di Michele Pezza nato a Itri nel 1771 e universalmente noto con il nome di Frà Diavolo, "un personaggio mitico per le sue gesta miste d'orrore e d'eroismo". Fu catturato dai Francesi, di cui era acerrimo nemico, e impiccato a Napoli in piazza Merito il l novembre 1806. >> Continua


Didascalia fotografica

Foto nella pagina: 1) veduta dei Monti Aurunci e del Garigliano



  ITINERARI

Itinerari caratteristici dei Monti Aurunci
 ATTIVITA'
Il Servizio Civile
La Carta di impegno etico
Progetto "Biodiversità-Camminanatura"
Progetto "I Vicoli dell'Arco"

 LINKS

Regione Lazio
Provincia di Frosinone
Provincia di Latina
Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
Associazione Nazionale Comuni Italiani
Associazione Regionale dei Comuni del Lazio
La Comunità Europea Online
Camera di Commercio di Frosinone
Sviluppo Lazio
   
 
| Hosting & Design by Dagmaweb.it |