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I monti Aurunci
sono situati nella parte meridionale del Lazio, immediatamente al
di sopra della fascia costiera tirrenica, a cavaliere delle province
di Latina e Frosinone. Il gruppo montuoso si estende tra la sponda
destra del fiume Garigliano (l'antico Clanis), che segna il confine
tra Lazio e Campania, e la cittadina costiera di Gaeta, con l'omonimo
golfo, spingendosi verso l'interno fino in prossimità della
valle del Liri. Ad occidente confina con l'altro gruppo montuoso
del preappennino laziale, gli Ausoni. In realtà i due plessi
montuosi - Ausoni e Aurunci - rappresentano nel loro insieme un'area
geografica omogenea ben delimitata e circoscritta, sia sotto il
profilo geomorfologico che sotto quello storico-culturale e ambientale.
L'attuale denominazione ai due gruppi montuosi fu data solo all'inizio
del secolo scorso, durante il decennio napoleonico, con le relazioni
di Notarianni e di Altieri che si conservano ancora inedite presso
il Museo Campano di Capua. Fino a tutto il '700 Lepini, Ausoni ed
Aurunci erano conosciuti e riuniti sotto il nome di monti Volsci.
Da allora è la linea congiungente Fondi-Lenola-Pico-Ceprano
a dividere i monti Ausoni dai monti Aurunci. Gli Aurunci comprendono:
un sistema montuoso centrale che corona a semicerchio la rada di
Gaeta e che raggiunge altitudini abbastanza elevate - oltre i 1000
metri - e massima nel Petrella (1533 m.); una serie di monti più
bassi e colline che dalla depressione di Itri digradano verso il
mare; all'estremo sud, un rilievo abbastanza pronunciato, ma che'
non raggiunge i mille metri, compreso tra le valli dell' Ausente
e del Garigliano.
Il territorio della Comunità Montana dei Monti Aurunci -
zona XVII del Lazio - interessa parzialmente i comuni di Ausonia,
Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio, Esperia, Sant'Andrea del Garigliano
e Vallemaio.
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